newsJaniczek & OTO fra danze popolari e valzer viennesi

Janiczek & OTO fra danze popolari e valzer viennesi

Salisburghese, 45 anni, Janiczek discende da una famiglia di musicisti di origini polacche e ceche, è stato un pupillo di Sándor Végh (ungherese naturalizzato francese) ed ha seguito gli insegnamenti di alcuni mostri sacri del Novecento come Max Rostal (austro-britannico), Nathan Milstein (ucraino naturalizzato statunitense), Ruggiero Ricci (californiano di origini italiane) e Dorothy DeLay, americana del Kansas. Lui stesso, austriaco di nascita, insegna alla Guildhall School of Music & Drama di Londra, è “Associate Artist” della Scottish Chamber Orchestra e attualmente vive in Alsazia. Tutto questo per dire che Janiczek è, per Dna familiare, per formazione musicale e per interessi culturali, un autentico cittadino del mondo con i piedi ben piantati nel Vecchio Continente; più precisamente nella Mitteleuropa, da dove vengono le sue radici. Una “natura” che si riflette chiaramente anche nel programma pensato per la serata del 31 dicembre al Teatro Comunale di Vicenza dove convivono le “Nozze di Figaro” e le Danze tedesche di Mozart, l’opera-comique di stampo francese (Carmen), l’operetta austriaca (Il Pipistrello), le travolgenti danze “slave” di Dvořák e quelle ungheresi di Brahms, gli immancabili capolavori della dinastia Strauss, capace di trasformare il “volgare” valzer in un genere considerato molto “trendy” dall’aristocrazia e dall’alta borghesia dell’epoca. Nessun autore italiano, ma italianissimo è il suono del Guarneri del Gesù che Janiczek suona da anni grazie alla Banca Nazionale Austriaca che glielo ha affidato in uso.
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